Tuesday, 3 April 2018

CREATIVE WORKSHOP - GIOCAR PITTANDO

WINTER


The creative workshop for children (age 3-6) continues in 2018. The event is organised in cooperation with Circolo degli italiani in Finlandia (circoloitaliano.fi) and is held in Italian. 

The first workshops of the year have been focusing on the winter theme and snow. Employed materials: wall paper, sellotape, glue, tempera colours, shaving foam.

1 During the first workshop we made snow-stars.


here we are making snow stars

2 Then we made a snow storm of shaving foam and tempera colours. This activity was particularly rewarding from the sensorial point of view: spaying the foam, mixing the colours, and "splashing" it on the paper.

The snow storm

































































3 Then we made snowmen. I used different techniques. The first time we experimented more on the shaving foam and this time we added glue. This means that the foam won't fall apart once dry leaving only a trace of colour behind (as in the snowstorm), but it will stay keeping a chubby feeling / relief (soft and three-dimensional). We also used cotton to give a stronger winter atmosphere (and diverse sensorial feeling).
























4 This was the time for the snowman puppets. Children could choose if drawing their puppet out of my model (body, hat, arms, nose) or making it from scratch. Then they were free to decorate it as they liked and to add colour (many wanted their snowman to be white). 













Monday, 2 April 2018

EASTER ON THE ALPS

This Easter we took our 4 and 7 year old on the Alps (La Belle Plagne - France). Marvellous views, brave kids, and a lot of snow. The location was very good because we had direct access to the slopes from our accommodation. The kids took a lesson with ESP (provided in French, English, and Italian) and got green light for blu slopes. On the first day they drop from the chair lift when trying to get out from it, but then learned the system. We got up 2700 metres on the top of the mountain. The kids surprised us with their resilience, courage, and adaptability. 


Kuvahaun tulos haulle la belle plagne











A day in Geneva. Everything was pretty much shut down because of the festivity. However we could visit the cathedral and the Maison Tavel (the city museum). Moreover it is fascinating to just ramble around the old city (which is up the hill, but definitely walking distance) and stop by a park. Along the lake there are many ice-cream kiosks and a panoramic train, which runs along the lake shore. We particularly liked the Baby plage, a small sand beach where children can play climbing on the ropes hanging from the trees. We were surprised that not so many people spoke english. They would rather speak Italian.


The Lake side

The Baby Plage - the trees are the actual playground.

Saturday, 3 March 2018

BARNFESTEN - PIZZA & ICE-CREAM WORKSHOP

These two workshops were organised in cooperation with Circolo degli italiani in Finlandia (http://circoloitaliano.fi) and Lilla Luckan (http://barnkultur.luckan.fi) within the frame of the children festival Barnfesten, culture without barriers. The event was very interesting because it meant to break barriers at many levels. The festival was organised in cooperation among several associationS operating in Swedish, the other (and in minority) official language of Finland. One of the primary goals of the event was offering the possibility to experience Swedish language to natives and others alike. Moreover the event was organised keeping in mind disabled people, not only in the sense of breaking physical and infrastructural barriers, but also as empathic experience for the others. The majority could experience the minorities in several ways.


@ BARNFESTEN (video)



The Pizza and Ice-cream workshops were presented in Italian, Swedish, and English....and of course everybody agrees...they taste good!




WORKSHOP PIZZA

Paper plates became pizzas. Children could choose and add the toppings of their choice. It came out a nice collage.





WORKSHOP ICE CREAM

The other best known Italian delicacy: ice cream. I made a paper board ice-cream cone and ice-cream balls in different colours. Children could choose the flavour matching it with the colour balls (and make it more explicit writing or drawing the flavour).















Sunday, 28 January 2018

ITALIAN SUNDAYS @ LUCKAN 2018


ITALIAN SUNDAYS

The Italian Sunday is now open again with monthly meetings. Because it is winter I thought we will make snowmen. However the reality is that although we had about 20-30 cm snow during the week, as the weekend came it was all gone! So we decided that we make melted snowmen...









Italian Sundays is an event organised in cooperation with the Italian Association in Finland CIRCOLO ITALIANO and with Luckan LILLA LUCKAN(Helsinki). The event aim at giving the opportunity to Italian families (or to whoever interested in Italian language and culture)to meet in a friendly and entertaining environment. The main language is Italian, but everybody is welcome. The event is mainly addressed to family with children and it is open for everybody for free. During the event is possible to take part in activities such as art workshop and traditional games, which I direct. 


NEXT APPOINTMENTS: 8.4, 6.5,3.6.2018 (11.30-14.00) at Lilla Luckan (Helsinki)




Sunday, 21 January 2018

MUSEO SINEBRYCHOFF HELSINKI

UNA PASSEGGIATA AL MUSEO d'ARTE SINEBRYCHOFF a HELSINKI. 
I Sinebrychoff e la collezione di opere d'arte.

Il museo Sinebrychoff non è solo un’eccezionale museo internazionale di arte antica, ma costituisce anche un tassello importante nella storia della Finlandia.

Paul and Fanny Sinebrychoff
Il nome Sinebrychoff è legato alla produzione della birra e la manifattura sotto questo marchio continua ancora oggi. La famiglia Sinebrychoff arrivò in Finlandia in un periodo in cui il Paese passò dal dominio svedese a quello russo (1808) e conseguentemente Helsinki divenne la nuova capitale (1812). Intorno al 1817, il mercante russo Nikolai Sinebrychoff (1888–1948) trasferì i propri affari sul mercato finlandese. In quell’anno inoltre egli ottenne la licenza per la produzione della birra e la distillazione dei liquori dando un nuovo impulso ai suoi profitti. L’investimento si rivelò particolarmente fortunato e remunerativo specialmente in concomitanza alla conversione della licenza in monopolio nel 1931. Alla morte di Nikolai, scapolo e senza figli, le redini passarono al fratello Paul (1794-1883) che consolidò ed espanse gli affari di famiglia. In seguito il magnate si sposò, già ormai cinquantenne, con Anna (1830-1904), una donna molto più giovane di lui e figlia della governante di casa. Alla morte del marito ella ereditò la maggioranza delle quote dell’azienda che continuò ad amministrare fino alla sua morte nel 1904.

Sebbene Paul junior fosse il figlio minore, fu lui ad ereditare la gestione dell’amministrazione dell’azienda che sotto la guida della madre aveva continuato ad espandersi. Paul aveva anche un altro interesse che gli stava particolarmente a cuore: il collezionismo di opere d’arte.  Nel 1883 il giovane rampollo milionario sposò Fanny, un’attrice molto stimata e dalla carriera promettente, ma che abbandonò a stagione teatrale avviata per convolare a nozze. La coppia in seguito alle nozze trascorse un anno viaggiando per l’Europa, visitando musei e collezioni. Iniziarono così anche loro a raccogliere opere con l’intenzione di costituire una raccolta che fosse all’altezza di quelle nobiliari europee da consegnare come lascito alla provinciale Finlandia dove, mancando una tradizione aristocratica locale, le opere d’arte antica scarseggiavano. Paul, che durante il giorno gestiva gli affari dell’azienda, trascorreva le notti a studiare, a mantenere la corrispondenza e a tenersi aggiornato sul mercato artistico internazionale. Nonostante l’acquisita fine conoscenza dell’arte, egli si doveva affidare ad intermediari per gli acquisti delle opere soprattutto a causa del limitato tempo a sua disposizione e della lontananza dai maggiori centri artistici (di cui il più vicino era Stoccolma).


Lo Studio

Ritratto di ragazzo di Frans Luyckx
Paul cercò sempre di acquistare opere di grande valore e qualità, tenendo sempre a mente problematiche come lo stato di conservazione e l’originalità. Inizialmente egli favorì opere svedesi del XVIII secolo che riflettevano la vita di corte a cui Sinebrychoff avrebbe voluto essere associato (nonostante le proprie radici russe). In seguito, e soprattutto per influsso del giovane storico dell’arte Osvald Sirén che era diventato dal 1901 il suo consigliere personale, iniziò ad acquistare opere olandesi del XVII secolo (collocate nel suo studio). Ad ogni modo l’elemento comune e peculiare della sua collezione rimane il genere del ritratto. Forse per la volontà di crearsi un sorta di albero genealogico e famiglia allargata o forse per la mancanza di prole, i personaggi raffigurati nei dipinti diventarono parte dei loro affetti personali, come per esempio nel caso del Ritratto di ragazzo di Frans Luyckx. L’antipatia per un soggetto poteva tradursi nel rifiuto di acquistare un dipinto, indipendentemente dal suo valore o qualità.

Paul muore nel 1917, poco prima della dichiarazione dell’indipendenza Finlandese e senza eredi. Fanny però realizzò il loro progetto donando le opere d’arte allo stato finlandese nel 1921. Morirà pochi mesi dopo. La villa dei Sinebrychoff viene invece acquistata dallo Stato nel 1975 e in seguito riportata al suo aspetto originario grazie all’ausilio di fotografie scattata nel 1912, al tempo di Fanny e Paul. Sono stati ricostruiti nei dettagli ambienti ed arredo di quattro stanze: i due saloni, lo studio e la sala da pranzo. La collezione al tempo infatti era stata parte integrante dell’ambiente domestico e i mobili e gli elementi d’arredo riflettevano lo stile e l’epoca dei dipinti ivi collocati.

Il Salone Imperiale

















In seguito alla destinazione della villa a museo di arte antica sono confluite anche altre collezioni o opere donate al museo della stessa epoca. In particolare sono degni di nota i dipinti dei maestri primitivi italiani provenienti dalla collezione del professor Eliel Aspelin-Hääpkyla.

Fonti:

-Sinebrychoff art collection. A celebratory exhibition. Kerava Art Museum 27.4 –13.6.1993 and Museum of Foreign Art Sinebrychoff 1.7–29.8.1993. Helsinki, 1993.
-Keltanen, Minerva, ed. From Collectors’s Home to Art Museum. Helsinki: Sinebrychoff Art Museum Publications, 2003.

-http://www.sinebrychoffintaidemuseo.fi
-Foto: dal sito del museo